Aratea Vaticana

Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Ms. Barb. lat. 76

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Aratea Vaticana

Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, Ms. Barb. lat. 76

Categoria:
Titoli alternativi – La Volta Celeste – Vatikan Aratea.
Caratteristiche fisiche – Codice in pergamena, dimensioni 232 x 151 mm, 100 carte.
Legatura – Coperta in velluto rosso porpora. Sul piatto anteriore è ricamata una cornice con tralci vegetali e fiori, al cui centro è raffigurato San Tommaso in ginocchio davanti alla Vergine col Bambino. Al centro della cornice ricamata sul piatto posteriore è raffigurato lo stemma Barberini – costituito da tre api su fondo azzurro – sormontato dal cappello cardinalizio. Questo significa che la legatura attuale risale al XVII secolo, al periodo in cui il manoscritto faceva parte della collezione del cardinale Maffeo Vincenzo Barberini (n. 1568, m. 1644), futuro papa col nome di Urbano VIII.
Regione di origine – Italia (Napoli).
Datazione – Seconda metà del XV secolo.
Committenza – Il codice fu realizzato per Ferdinando I (o Ferrante) d’Aragona (n. 1424, m. 1494), re di Napoli dal 1458 fino alla morte, oppure per suo figlio Giovanni d’Aragona (n. 1456, m. 1485). In ogni caso la committenza per la corte aragonese è certa, confermata dalla presenza dello stemma alla c. 1r.
Proprietari successivi – Prima del 1623 – anno della sua elezione a pontefice – il manoscritto entrò nella collezione di Maffeo Vincenzo Barberini.
Luogo di conservazione – Il codice si trova nella disponibilità della Biblioteca Apostolica Vaticana (MS Barb. lat. 76) dal 1902, anno in cui la Biblioteca Vaticana acquistò l’intera collezione Barberini.
Genere – Trattati / Libri secolari – Astronomia / Astrologia.
Contenuto – Alexandrinus Theon, Genus Arati (cc. 1r-2v), Scholia Strozziana in Germanici Aratea (cc. 2v-5v), Iulius Caesar Germanicus, Phaenomena (cc. 6r-66r), Scholia Strozziana in Germanici Aratea (cc. 71v-77r), Gaius Plinius Secundus, Naturalis Historia (cc. 77v-86r), Hyginus Mythographus, De Astronomia (cc. 86r-100r). Si tratta di una miscellanea di testi astronomici. Quello principale è costituito dai Phaenomena del poeta greco Arato di Soli (n. 315 a.C., m. 240 a.C.) sulla composizione e le posizioni delle costellazioni, nella versione tradotta da Germanico Giulio Cesare (n. 15 a.C., m. 10 d.C.). Sono presenti anche estratti della Naturalis Historia di Plinio il Vecchio (n. 23, m. 79) e del De Astronomia di Igino (n./m. I sec. d.C.). Correzioni e varianti di lettura sono state registrate negli ampi margini.
Lingua – Latino.
Scrittura – Scrittura umanistica.
Copista – Realizzato da un unico copista.
Decorazione – Il manoscritto si apre (c. 1r) con una pagina riccamente miniata con decorazioni a bianchi girari, tra i cui tralci si affollano undici putti e alcuni animali (un pavone, una lepre e un leone). Sono presenti anche tre ritratti maschili. Lo stemma di Ferdinando I d’Aragona occupa il bas de page. La c. 3r è occupata da una mappa celeste a piena pagina, in cui le costellazioni sono inserite all’interno di cinque cerchi dorati. 39 miniature incorniciate, raffiguranti le costellazioni in campo aperto con le stelle indicate da piccole sfere dorate, precedono le relative parti testuali: Giove sull’Aquila, Drago, Ercole, Corona, Serpente, Boote, Vergine, Gemelli e Cancro, Leone, Auriga, Toro, Cefeo, Cassiopea, Andromeda, Pegaso, Ariete, Triangolo, Pesci, Perseo, Pleiadi, Lira, Cigno, Acquario, Sagittario, Aquila, Delfino, Orione, Cane Maggiore, Lupo, Argo Nave, Balena, Eridano, Pesce Australe, Altare, Centauro, Idra, Sole, Luna, Austronotus. 60 iniziali in oro su fondo rosso o blu arricchiscono ulteriormente l’apparato decorativo del codice.
Miniatore – Le miniature sono state realizzate da Matteo Felice (n. ?, m. 1493). Felice lavorò molto presso la corte di Napoli e realizzò diversi manoscritti per Alfonso V d’Aragona detto il Magnanimo (n. 1396, m. 1458), re di Napoli dal 1442 con il nome Alfonso I.
Stile – Rinascimentale.

Scheda tecnica: Illuminated Facsimiles

La Volta Celeste

EDIZIONE IN FACSIMILE

Titolo della pubblicazione – La Volta Celeste. Aratea Vaticana.
Tipo di riproduzione – Riproduzione a colori a grandezza naturale dell’intero documento originale.
Editore – Istituto della Enciclopedia Italiana – Treccani (Roma, 2023), in coedizione con Verlag Müller und Schindler (Stoccarda/Simbach am Inn, 2023). Per concessione della Biblioteca Apostolica Vaticana.
Collana – Tesori Svelati.
Tiratura limitata – Il facsimile è stato realizzato in 900 esemplari contrassegnati con numerazione a mano da 1 a 900. 299 copie in numerazione araba preceduta dalla sigla IT, sono state destinate al mercato italiano. Ulteriori 50 copie fuori numerazione sono state realizzate per fini di documentazione e di archiviazione.
Supporto – Carta pergamenata.
Legatura – La legatura corrisponde a quella del documento originale così come si presenta nel momento attuale.
Commentario – Volume di commento in tedesco, inglese e italiano, formato 16,5 x 24,5 cm, 190 pagine, 21 illustrazioni. A cura di Lola Massolo.
Cofanetto – Il facsimile e il volume di commento sono inseriti all’interno di in un cofanetto a marmotta a doppio scomparto.
Certificato di autenticità – Il certificato con il numero di copia contrassegnato a mano è allegato al colophon del facsimile ed è autenticato dai coeditori.
ISBN – 979-10-95313-08-3 (facsimile), 978-88-12-01078-3 (commentario).
Il facsimile riproduce il più fedelmente possibile le caratteristiche materiali del documento originale allo scopo di sostituirlo nella ricerca scientifica e nelle raccolte del collezionista bibliofilo. La rifilatura e la composizione delle carte riproducono il profilo e la fascicolazione del documento originale.

Copyright foto: Istituto della Enciclopedia Italiana – Treccani

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Treccani