Libro d’Ore Ghislieri

Londra, British Library, Ms. Yates Thompson 29

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Libro d’Ore Ghislieri

Londra, British Library, Ms. Yates Thompson 29

Titoli alternativi – Libro d’Ore del Perugino – Libro d’Ore Albani – Libro de Horas Ghislieri – Libro de Horas de Perugino.
Caratteristiche fisiche – Codice in pergamena, dimensioni 205 x 150 mm, 137 carte – contando anche la c. 132 con la miniatura realizzata dal Perugino, che allo stato attuale è conservata separatamente dal corpo del manoscritto.
Legatura – Successiva al 1600. Pelle intagliata, medaglioni con miniature sui piatti esterni (l’Arcangelo Gabriele sul piatto superiore, la Vergine Maria sul piatto inferiore) e interni (Caio Giulio Cesare su entrambi i piatti), bindelle e cantonali in argento.
Regione di origine – Italia (Bologna).
Datazione – XVXVI secolo (ca. 1500).
Committenza – Il codice è stato commissionato da Bonaparte Ghislieri (n. ?, m. 1541), esponente della famiglia nobiliare dei Ghislieri originaria di Bologna. Le sue iniziali BP e GI sono visibile nella sezione inferiore della c. 16r.
Proprietari successivi – Nel XIX secolo il manoscritto entra nella collezione del cardinale Giuseppe Albani (n. 1750, m. 1834). Nel 1838 James Dennistoun (n. 1803, m. 1855) – antiquario e collezionista scozzese – lo acquista dagli eredi del cardinale e lo rivende lo stesso anno a Bertram Ashburnham, IV conte di Ashburnham (n. 1797, m. 1878). Alla morte del padre, suo figlio Bertram Ashburnham, V conte di Ashburnham (n. 1840, m. 1913), vende la collezione dei manoscritti e nel 1897 il Libro d’Ore Ghislieri viene acquistato dal giornalista e collezionista inglese Henry Yates Thompson (n. 1838, m. 1928), già proprietario di una importante collezione di manoscritti, stampe e libri rari. Tra i pezzi più importanti della sua ricca collezione va ricordata la Divina Commedia di Alfonso d’Aragona.
Collocazione attuale – Dopo la morte di Henry Yates Thompson, nel 1941 sua moglie donò la collezione alla British Library, dove il codice è attualmente conservato con la segnatura Ms. Yates Thompson 29.
Genere – Cristianesimo, Libri di devozione privata.
Contenuto – Un libro d’ore è una raccolta di preghiere ad uso dei laici. Spesso si parla di offiziolo – ovvero di «piccolo ufficio» – termine che va inteso in contrapposizione al Grande Ufficio, che costituiva l’insieme di preghiere che il clero era tenuto a recitare quotidianamente. I libri d’ore si aprivano solitamente con il Calendario e ruotavano intorno all’Ufficio della Beata Vergine Maria, cui si aggiungevano elementi di diversa ricorrenza.
Lingua – Latino.
Scrittura – Umanistica.
Copista – Pietro Antonio Sallando (n. ca. 1460, m. ca. 1540). Originario di Reggio Emilia, nel 1489 si trasferì a Bologna dove insegnò grammatica e dove visse fino alla morte. Fu titolare di una bottega molto fiorente, come confermano i numerosi manoscritti da lui copiati che ci sono pervenuti, tra i quali vale la pena di ricordare il Libro d’Ore Durazzo oggi conservato alla Biblioteca Civica Berio di Genova. Lo scrittore bolognese Giovanni Sabadino degli Arienti (n. ca. 1443, m. 1510), in una lettera a Isabella d’Este (n. 1474, m. 1539), definisce il Sallando «il più excellente scriptore credo habia il mondo».
Decorazione – 12 ritratti inseriti all’interno di medaglioni occupano il margine inferiore del recto delle carte del calendario. Tra questi – secondo alcuni studiosi – il personaggio al f. 7r potrebbe essere identificato con Virgilio Ghislieri (n. 1469, m. 1523), padre di Bonaparte. 4 miniature a piena pagina inserite all’interno di bordi decorati prevalentemente a grottesche: Adorazione dei pastori (c. 15v), Annunciazione (c. 74v), Davide che suona uno strumento, probabilmente un dulcimer (c. 104v), San Girolamo nel deserto (c. 127v). Una quinta miniatura raffigurante il martirio di San Sebastiano (c. 132v) e attribuita al Perugino, è stata scorporata dal corpo del manoscritto e viene oggi conservata separatamente con la segnatura «Yates Thompson 29, f. 132». 15 grandi iniziali istoriate inserite all’interno di bordi decorati pieni o parziali. La decorazione del manoscritto è infine arricchita da ulteriori bordi e iniziali di diversa fattura.
Miniatori – La miniatura alla c. 15v è stata realizzata da Amico Aspertini, conosciuto anche come Amerigo Aspertini (n. ca. 474, m. 1552), il quale ha inserito la propria firma «Amicus Bononiensis» nel cartiglio sul bordo destro. La miniatura alla c. 132r è stata realizzata da Pietro di Cristoforo Vannucci, noto come il Perugino (n. 1448, m. 1523). La sua firma può essere individuata sul fondo della scena miniata. La miniatura alla c. 74v, tutte le iniziali istoriate e i 12 ritratti inseriti nel calendario, sono state realizzate da Matteo da Milano. La miniatura alla c. 15v è attribuita a Mariano del Buono (n. 1433, m. 1504).
Stile – Rinascimentale.

Scheda tecnica: Illuminated Facsimiles

Pierantonio, divin pittore

EDIZIONE IN FACSIMILE

Tipo di riproduzione – Riproduzione a colori a grandezza naturale dell’intero documento originale.
Editore – Franco Cosimo Panini Editore (Modena, 2007), su concessione della British Library.
Collana – Biblioteca Impossibile.
Tiratura limitata – Il facsimile è stato pubblicato in edizione limitata unica e irripetibile di 980 copie complessive per la diffusione mondiale. L’editore garantisce che non saranno realizzate ulteriori copie.
Certificato di autenticità – Il certificato di autenticità con il numero di copia è allegato al colophon del facsimile e autenticato dall’Editore e dalla British Library.
Legatura – La legatura riproduce fedelmente quella del manoscritto originale.
Commentario – Volume di commento in italiano. Saggi di Giancarlo Benevolo, Peter Kidd, Massimo Medica.
Cofanetto – Il facsimile ed il volume di commento sono custoditi in un elegante cofanetto a doppio scomparto.
Il facsimile riproduce il più fedelmente possibile le caratteristiche materiali del documento originale allo scopo di sostituirlo nella ricerca scientifica e nelle raccolte del collezionista bibliofilo. La rifilatura e la composizione delle carte riproducono il profilo e la fascicolazione del documento originale.

Copyright foto: Illuminated Facsimiles, Franco Cosimo Panini Editore

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Franco Cosimo Panini Editore