Divina Commedia di Alfonso d’Aragona

Londra, British Library, Ms. Yates Thompson 36

Contatti

+39 333 9860 410

info@illuminatedfacsimiles.com

Illuminated Facsimiles


Divina Commedia di Alfonso d’Aragona

Londra, British Library, Ms. Yates Thompson 36

Titoli alternativi
Divine Comedy of Alfonso of Aragon – Divina Comedia de Alfonso de Aragón.
Caratteristiche fisiche
Manoscritto in pergamena, dimensioni 365 x 258 mm, 190 carte.
Legatura
Legatura attuale realizzata in Spagna nel XIX secolo. Coperta in cartone rivestito con pelle di vitello marrone chiaro, impressioni a secco con motivi floreali e geometrici, controguardie marmorizzate.
Origine e committenza
Il manoscritto è stato realizzato in Italia (Toscana, forse Siena) nel XV secolo (ca. 1442-1450), commissionato da Alfonso V d’Aragona detto il Magnanimo (n. 1396, m. 1458), re di Napoli dal 1442 con il nome Alfonso I. Il suo stemma è visibile sul margine inferiore della c. 1r.
Proprietari successivi
Nel XVI secolo è appartenuto a Ferdinando d’Aragona (n. 1488, m. 1550), il quale nel 1538 lo donò al Monastero di San Miguel de los Reyes a Valencia. All’inizio del XX secolo il giornalista inglese Henry Yates Thompson (n. 1838, m. 1928), il quale collezionava manoscritti miniati ed era già proprietario di una importante raccolta, acquistò il codice da Luis Mayans.
Collocazione attuale
Dopo la morte di Henry Yates Thompson, sua moglie donò il manoscritto alla British Library, dove è attualmente conservato con la segnatura Ms. Yates Thompson 36.
Genere/Soggetto
Letteratura.
Contenuto
Testo integrale della Divina Commedia di Dante Alighieri.
Lingua
Italiano.
Scrittura
Gotica rotunda.
Decorazione
Il manoscritto è riccamente miniato con oltre 100 miniature a colori e in oro posizionate a fondo pagina, che illustrano tutte e tre le cantiche del poema. Una iniziale istoriata è posta all’inizio di ciascuna delle tre cantiche. Vanno infine segnalate le grandi iniziali a colori e in oro decorate con motivi a fogliami, e le iniziali in oro su fondo rosa, blu e verde poste all’inizio di ogni terzina.
Miniatori
Le scene dell’Inferno e del Purgatorio (cc. 1-128) e le iniziali istoriate poste all’inizio di ogni cantica sono da attribuire a Priamo della Quercia (n. ca. 1400, m. 1467), che le ha realizzate tra il 1442 ed il 1450. Precedentemente le stesse miniature erano state attribuite a Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta (n. 1410, m. 1480), ma negli ultimi anni tale attribuzione è stata smentita. Le scene del Paradiso (cc. 129-190) sono invece state realizzate da Giovanni di Paolo (n. 1398, m. 1482), pittore italiano che fu attivo principalmente a Siena.
Stile
Gotico, Rinascimentale.

Scheda tecnica: Illuminated Facsimiles

Alfonso

EDIZIONI IN FACSIMILE

Di seguito sono elencate le edizioni in facsimile del documento originale che sono state pubblicate dalla fine del XX secolo a oggi, identificate con il titolo della pubblicazione. Nel caso in cui siano state pubblicate più edizioni, le foto che compaiono su questo sito corrispondono alla prima dell’elenco.

La Divina Commedia di Alfonso d’Aragona

Tipo di riproduzione – Riproduzione a colori a grandezza naturale dell’intero documento originale.
Editore – Franco Cosimo Panini Editore (Modena, 2006).
Collana – Biblioteca Impossibile.
Tiratura limitata – 750 copie numerate e certificate.
Legatura – Coperta in velluto blu con stemma di Alfonso V d’Aragona al piatto anteriore, borchiette protettive su entrambi i piatti, due bindelle con fermaglio di chiusura, taglio delle carte dorato.
Commentario – Volume di commento in italiano, 2 tomi di formato 32 x 25 cm, a cura di Milvia Bollati. I saggi sono di Gennaro Toscano, Milvia Bollati, Peter Kidd, Marco Petoletti e Luca Azzetta.
Cofanetto – Il facsimile è contenuto in un elegante cofanetto color crema, con ricami e cantonali sui due piatti e scritte in oro al dorso.
Certificato di autenticità – Il certificato con il numero di copia è allegato al colophon del facsimile e autenticato dall’Editore e dalla British Library.
Copyright foto – Illuminated Facsimiles, Franco Cosimo Panini Editore.
Il facsimile riproduce il più fedelmente possibile le caratteristiche materiali del documento originale allo scopo di sostituirlo nella ricerca scientifica e nelle raccolte del collezionista bibliofilo. La rifilatura e la composizione delle carte riproducono il profilo e la fascicolazione del documento originale. La legatura potrebbe non corrispondere a quella del documento originale così come si presenta nel momento attuale.

About The Author

Franco Cosimo Panini Editore