Leggende di Santa Margherita e Sant’Agnese

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Leggende di Santa Margherita e Sant’Agnese

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TITOLI ALTERNATIVI – Passio Sanctae Margaritae – Passio Sanctae Agnetis – Legends of Saint Margaret and Saint Agnes – Légendes de Sainte Marguerite et Sainte Agnès – Leyendas de Santa Margarita y Santa Inés – Legenden der Heiligen Margareta und Agnes.
DESCRIZIONE FISICA – Codice in pergamena, formato 103 x 145 mm, 61 carte (122 pagine).
LEGATURA – Coperta in cuoio bianco.
ORIGINE – Italia (Bologna).
DATAZIONE – Fine del XIII secolo.
PROVENIENZA – Questo prezioso manoscritto è forse appartenuto a Santa Margherita d’Ungheria (n. 1242, m. 1271), figlia del re d’Ungheria Béla IV (n. 1206, m. 1270) e nipote di santa Elisabetta d’Ungheria o Elisabetta di Turingia (n. 1207, m. 1231). Margherita entrò giovanissima in monastero, tra le domenicane di Veszprém. Venne canonizzata solamente nel XX secolo, ma il suo culto era attivo già negli anni immediatamente successivi la morte.
COLLOCAZIONE ATTUALE – Il manoscritto è attualmente custodito nella Biblioteca Riccardiana di Firenze, con la segnatura Ms. Ricc. 453.
GENERE – Cristianesimo, Agiografie.
CONTENUTO – Il codice contiene due differenti sezioni, unite insieme probabilmente nel XIV secolo. La prima contiene una versione – attribuita a San Teotimo – della passione di Santa Margherita di Antiochia (n. 275, m. 290), torturata e decapitata a soli quindici anni durante le persecuzioni a danno dei cristiani sotto l’imperatore Diocleziano (n. 244, m. 313). La seconda sezione racconta il martirio di Sant’Agnese (n. ca. 292, m. 305), vittima anch’essa – a soli 12 anni – della Grande Persecuzione sotto Diocleziano. Il motivo per cui le due sezioni sono state unite va ricercato probabilmente nel destino comune delle due giovani sante.
LINGUA – Latino.
SCRITTURA – Littera rotunda.
COPISTA – Alla fine della prima sezione il copista si firma «Iacobus scriptor», senza però fornire ulteriori informazioni che possano aiutarci a identificarlo.
DECORAZIONE – La sezione della passione di Santa Margherita è l’unica accompagnata da un corredo di miniature: 33 scene minate, 2 iniziali figurate, 1 clipeo. Le due inziali rappresentano San Teotimo (c. 1r) e Santa Margherita con le mani giunte e lo sguardo rivolto al cielo (c. 9r). Il clipeo (c. 1r) raffigura Santa Margherita benedicente. Bordi filigranati e iniziali in rosso e blu arricchiscono ulteriormente la decorazione del codice.
STILE – Gotico
LINK ESTERNI – Biblioteca Riccardiana (scheda descrittiva), Teca Riccardiana Firenze (manoscritto digitalizzato).

Scheda tecnica: Illuminated Facsimiles

Marina

EDIZIONE IN FACSIMILE

Riproduzione a colori a grandezza naturale dell’intero documento originale – Il facsimile riproduce il più fedelmente possibile le caratteristiche materiali del documento originale allo scopo di sostituirlo nella ricerca scientifica e nelle raccolte del collezionista bibliofilo. La rifilatura e la composizione delle carte riproducono il profilo e la fascicolazione del documento originale. La rilegatura potrebbe non corrispondere a quella del documento originale così come si presenta nel momento attuale.
EditoreArtCodex (Castelvetro di Modena, 2009).
Tiratura limitata – 999 copie.
Certificato di autenticità – Certificato di autenticità allegato al colophon, autenticato da Luciano Malagoli (ArtCodex) e Giovanna Lazzi (Biblioteca Riccardiana).
Supporto – Carta pergamenata.
Commentario – Volume di commento in italiano, dimensioni 28 x 18 cm, 199 pagine, 46 immagini a colori e b/n nel testo. Saggi di Giovanna Lazzi, Angelo Tartuferi, Massimo Medica, Rossana Miriello.
Cofanetto – Il facsimile e il volume di commento sono custoditi in un cofanetto blu a scrigno con doppio fondo.
ISBN – 978-88-6180-005-2.

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